Attestati di Prestazione Energetica (APE) a Caltanissetta

Descrizione del servizio

classe-energeticaRilasciamo Attestati di Prestazione Energetica (APE) per edifici di tipo residenziale aventi superfici non superiori a 1.000 mq. Questo servizio viene effettuato anche online nell’ambito della Regione Sicilia.

Cosa occorre:

  • una pianta in scala della tua casa con l’indicazione dell’orientamento (Nord), la posizione del vano scala, le pareti adiacenti ad altri appartamenti, le dimensioni degli infissi e l’altezza del soffitto;
  • una descrizione della unità immobiliare indicando: 1) se si tratta di appartamento in condominio o edificio isolato, 2) il piano (n° di piano, se ultimo piano o piano terra), 3) se sopra o sotto ci sono ambienti non riscaldati, 4) il materiale e le caratteristiche degli infissi (es: se alluminio o legno, se vetro singolo o doppio o ecc., se con cassonetto e serranda o persiana), 5) il tipo di impianto di riscaldamento (se autonomo o centralizzato, il tipo di caldaia o altro, indicandone la potenza in Kw secondo il libretto di manutenzione), 6) l’impianto per la produzione di acqua calda sanitaria (se viene prodotta dalla stessa caldaia dell’impianto di riscaldamento, da boiler elettrico o altro indicandone la potenza in Kw secondo il libretto di manutenzione), 7) la presenza di impianti che sfruttano le energie rinnovabili, 8) se ci sono state delle significative ristrutturazioni, 9) l’indirizzo dell’unità immobiliare (via, n° civ., C.A.P., città e provincia, 10) i dati catastali (foglio, particella e subalterno):
  • una descrizione del fabbricato in cui è inserita l’unità immobiliare indicando: 1) il numero dei piani complessivi dell’edificio, 2) se si tratta di una costruzione isolata o contigua ad altri fabbricati, 3) l’orientamento delle facciate e per ciascuna diesse, la distanza dall’edificio di fronte (indicando da quanti piani è composto); 4) anno di fabbricazione; 5) il Costruttore;
  • i dati del proprietario: 1) nome e cognome del proprietario o di tutti i comproprietari se ci sono, 2) indirizzo di residenza 3) numero di telefono, 4) e-mail;

Il servizio prevede:

  • l’effettuazione di uno o più sopralluoghi;
  • la consegna a mano o tramite raccomandata di n° 3 copie dell’Attestato di Prestazione Energetica;
  • trasmissione alla Regione Sicilia dell’Attestato di Prestazione Energetica;

CONDIZIONI DEL SERVIZIO

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Studio Tecnico di Architettura & Design Giovanni Di Carlo Architetto
Via Ciantro Marrocco n° 13 – 93100 Caltanissetta (CL)
Fax: 0934 582126 - Cell: 338.8233126 – 388.1832953
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ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE)

logo-gert-energetica.jpglogo-facebook.jpgCertificazione Energetica

Attestato di Prestazione Energetica (APE)

L’attestato energetico o “Attestato di Prestazione Energetica” è il documento che stabilisce in valore assoluto il livello di consumo dell’immobile inserendolo in un’apposita classe di appartenenza. Più è bassa la lettera associata all’immobile, maggiore è il suo consumo energetico. E’ un documento ufficiale, valido 10 anni, prodotto da un soggetto accreditato (certificatore energetico) e dai diversi organismi riconosciuti a livello locale e regionale. La sua utilità al momento ha i seguenti scopi principali:

  • per il rogito: L’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) di un immobile, divenuto successivamente Attestato di Prestazione Energetica (APE) in seguito al D.L. n° 63 del 4 giugno 2013  è richiesto per gli atti notarili di compravendita dal 1º luglio 2009 e per i contratti di locazione dal 1º luglio 2010. L’obbligatorietà è divenuta però effettiva e non derogabile solo dal 29 marzo 2011, col Dlgs n. 28/2011, in quanto a partire da tale data sono nulli gli atti di compravendita o di affitto privi della apposita clausola nella quale “l’acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la certificazione energetica degli edifici”.
  • per l’accesso alle detrazioni del 55% sul reddito IRPEF: l’attestato energetico è parte della documentazione necessaria per ottenere gli sgravi fiscali.
  • per pubblicizzare annunci immobiliari, in quanto dal 1º gennaio 2012 è divenuto obbligatorio indicare la classe energetica delle unità immobiliari.
  • per ottenere dal GSE gli incentivi statali sull’energia prodotta da impianti fotovoltaici; è un allegato obbligatorio ai sensi dell’ar. 7 del DM 7 luglio 2012 per gli impianti installati su edifici, che rientrano nel quinto conto energia (entrati in esercizio successivamente al 27 agosto 2012).

Dal 28 dicembre 2012, con l’entrata in vigore del decreto 22 novembre 2012, che ne abroga il relativo paragrafo contenuto nelle linee guida nazionali per la certificazione energetica, non è più possibile produrre un’autodichiarazione da parte del proprietario in sostituzione dell’attestato di certificazione energetica e per edifici esistenti con superficie inferiore ai 1000 metri quadri, in cui, a fronte della scadente qualità energetica dell’immobile, si dichiarava che l’edificio era in classe energetica G e i costi per la gestione energetica erano molto alti.

Le nuove UNI 11300 sospendono le certificazioni energetiche dal 2 ottobre 2014

Non sono più validi i software tarati sulle norme del 2008.

Con la pubblicazione della revisione della norma Uni TS 11300 parte 1 e 2:2014 avvenuta il 2 ottobre 2014 si è creata l’ennesima situazione di stallo normativo nell’ambito della certificazione energetica. La revisione delle norme, avendo introdotto nuove modalità di calcolo, ha di fatto “spiazzato” tutti software in circolazione che si sono trovati nel fine settimana ad aggiornare le procedure interne.

In vigore la revisione della UNI 11300 parte 1 e 2. 

Un primo commento di Anit sulla nuova modalità per il calcolo dei ponti termici e sulla correzione del lambda in funzione delle condizioni.

Sono numerose le modifiche al metodo di calcolo della precedente versione rispetto a tutti i contributi che determinano il fabbisogno di energia termica dell’edificio per la climatizzazione estiva e invernale.  Tali modifiche influenzeranno le modalità di calcolo per la redazione delle certificazioni energetiche e per la progettazione in rispetto della legge 10/91 – DPR 59/09.

Il CTI ha già reso disponibili (a pagamento) sul proprio sito dei casi di studio per la verifica dei risultati ottenuti con i software commerciali o altri strumenti di calcolo. Nella prima parte vengono forniti i dati generali dell’edificio, nella seconda parte sono descritti tutti gli elementi e le caratteristiche del fabbricato, nella terza sono descritti gli impianti tecnici a servizio dell’edificio e in ultimo vengono  presentati i risultati di calcolo conformi alla UNI/TS 11300 e alla Raccomandazione CTI 14. Il documento è accompagnato da file in formato DWG (piante, prospetti e sezioni).

ANIT ha diffuso una prima nota sulle principali modifiche che riguardano:

Ponti termici: i ponti termici si valutano solo attraverso i coefficienti lineici. E’ cancellato l’utilizzo della maggiorazione % semplificata e l’utilizzo dell’abaco della norma UNI EN 14683. Le valutazioni dei coefficienti lineici devono essere fatte con calcolo agli elementi finiti o con atlanti dei ponti termici realizzati in accordo con la UNI EN ISO 14683. E’ possibile utilizzare metodi di calcolo manuale per edifici esistenti. Anit ha sviluppato per il calcolo agli elementi finiti il software IRIS 2.1 e sta sviluppando la versione 3.0 per il 2015.

Trasmittanza termica U: le caratteristiche dei materiali ed in particolare la conducibilità termica, devono essere opportunamente corretti per tener conto delle condizioni in cui si opera in accordo con la norma UNI EN ISO 10456. La versione attuale del software PAN 6.0 (scaricabile gratuitamente dai soci) ha implementato questa parte, dedicata alla corretta progettazione del lambda tenendo conto delle condizioni di temperatura e umidità di progetto. Per approfondimento è possibile scaricare il documento gratuito “Dal lambda dichiarato al lambda di progetto”. Per edifici esistenti è inoltre disponibile il rapporto tecnico UNI/TR 11552, anch’esso pubblicato il 2 ottobre 2014, che riporta un abaco di strutture opache verticali e orizzontali, con proprietà termo fisiche indicative.

Perdite per ventilazione: nella versione precedente la ventilazione era trattata in due pagine. Ora sono 10 con due appendici dedicate. La valutazione diventa molto più raffinata e vengono considerati in maniera più idonea gli impianti che gestiscono la ventilazione all’interno degli edifici.

Guadagni solari: viene introdotta la modifica già presente nella procedura di calcolo della Regione Lombardia che valuta un solo fattore di riduzione per ombreggiatura esterno (il peggiorativo) tra l’aggetto verticale e orizzontale. Inoltre viene implementata la caratterizzazione della trasmittanza di energia solare totale attraverso la parte vetrata (il fattore g) con una migliore definizione dei fattori di esposizione.

Tra le altre modifiche la trattazione dei locali non riscaldati, la sottrazione di energia con l’extraflusso, la valutazione degli apporti interni latenti e la valutazione degli apporti solari sulle superfici opache che dovranno esser apportare ai software in circolazione.

Se vuoi sapere quale documentazione fornire per richiedere un Attestato di Prestazione Energetica (APE) e conoscere il prezzoclicca qui 

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